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salta l'esplora

I processi di attuazione delle leggi e i risultati delle politiche pubbliche cui le leggi danno impulso.
Le informazioni fornite producono conoscenza su come una legge è stata attuata e sui risultati conseguiti dall’intervento legislativo, nel risolvere il problema collettivo che l’ha resa necessaria.
Accesso tematico alle politiche qui a destra.

Temi dell'attività Parlamentare

Ultimi aggiornamenti

  • Adempimenti fiscali
    aggiornato a venerdì, 19 marzo 2010
    L'approvazione di disposizioni dirette ad introdurre semplificazioni negli adempimenti fiscali ha interessato sia la generalità dei contribuenti (ad es. la proroga dei termini di presentazione delle dichiarazioni) sia specifiche categorie, quali i soggetti titolari di partita IVA.
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  • Balcani occidentali
    aggiornato a venerdì, 19 marzo 2010
    La regione dei Balcani occidentali costituisce tuttora una delle aree nevralgiche dello scenario europeo, nonostante i recenti segnali di pacificazione provenienti dalle diverse realtà nazionali. Particolarmente rilevante per l'Italia per ragioni geopolitiche, l'area balcanica pone anche all'Unione europea importanti interrogativi, tanto per ciò che riguarda la stabilità ai propri confini sud-orientali, quanto per la fondamentale prospettiva di integrazione della regione nell'Unione - al riguardo il 6 marzo i ministri degli Esteri UE hanno accolto la proposta italiana per un vertice UE-Balcani da tenere in giugno. I più recenti sviluppi hanno visto la liberalizzazione del regime dei visti nei confronti della Serbia, della Macedonia e del Montenegro, nonché minori resistenze europee nei confronti della Serbia, che ha potuto presentare domanda formale di adesione alla UE, e la concreta riapertura delle prospettive di adesione a breve della Croazia. Qualche preoccupazione sorge tuttavia dalla contestazione degli accordi di Dayton del 1995 - che posero fine alla prima fase delle guerre balcaniche degli Anni Novanta - da parte delle autorità serbo-bosniache della Repubblica Srpska, con la prospettiva di un referendum che potrebbe porre in discussione l'ordinamento della Bosnia-Erzegovina, mentre l'Unione europea ha ribadito con il recente viaggio dell'Alto rappresentante PESC Catherine Ashton nella regione (metà febbraio) che l'integrità del Paese è un presupposto irrinunciabile per l'adesione alla UE. Anche la situazione politica interna dell'Albania desta ormai più di un allarme, per l'atteggiamento dell'opposizione - che contesta il risultato elettorale di giugno 2009 - di astensione dai lavori parlamentari.
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  • Giochi
    aggiornato a venerdì, 19 marzo 2010
    Le disposizioni legislative intervenute nel corso dell'inizio di legislatura hanno riguardato soprattutto le problematiche relative alla concessione della raccolta dei giochi al fine di adeguare il quadro normativo alla legislazione comunitaria in tema di libera concorrenza.
    leggi tutto... tema: Giochi
  • Interventi per l'università
    aggiornato a venerdì, 19 marzo 2010
    Le disposizioni adottate mirano a distribuire più selettivamente i contributi statali tra gli atenei; a modificare la composizione delle commissioni di concorso; a favorire il ricambio generazionale; ad incentivare la produttività scientifica.  Il 9 dicembre 2009 il Senato ha iniziato l'esame di un disegno di legge che delega il Governo ad adottare incentivi per la qualità e l'efficienza del sistema universitario e ridisciplina la governance degli atenei, lo stato giuridico ed il reclutamento del personale.
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  • Iran
    aggiornato a venerdì, 19 marzo 2010
    Nell'audizione sull'Iran del Ministro degli Affari esteri Frattini del 9 febbraio 2010 presso le Commissioni Esteri riunite della Camera e del Senato, sulla controversia internazionale originata dal programma iraniano di arricchimento dell'uranio, è emerso che in seguito al sostanziale rifiuto iraniano delle proposte di mediazione, i principali attori internazionali si orientano verso un inasprimento del regime sanzionatorio, anche se la leadership statunitense su questa via sembra incontrare grossi ostacoli, e registra l'aperto scetticismo israeliano. Mentre si svolgeva l'audizione è giunta notizia della violenta contestazione davanti all'Ambasciata italiana a Teheran - oltre che alle rappresentanze francese, tedesca e olandese -, in relazione alle recenti prese di posizione del Presidente del Consiglio Berlusconi a difesa della sicurezza di Israele. Le frizioni italo-iraniane si sono poi subito riaccese quando il 3 marzo è stato arrestato a Roma un noto giornalista iraniano, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico internazionale di materiali con possibili usi bellici. Particolare attenzione è stata riservata in sede parlamentare anche alle iniziative di protesta dell'opposizione iraniana, emerse attraverso grandi raduni popolari all'indomani della rielezione di Ahmadinejad, e proseguite poi con andamento periodico. Tali manifestazioni, riaccesesi alla fine del mese dicembre e riprese dalla fine di gennaio, al pari delle precedenti sono state contrassegnate da una dura repressione poliziesca, fortemente stigmatizzata ancora una volta dalle Nazioni Unite e dall'Unione europea.
    leggi tutto... tema: Iran
  • Iraq
    aggiornato a venerdì, 19 marzo 2010
    L'inizio della XVI Legislatura ha coinciso con i primi segni di un miglioramento del livello complessivo di sicurezza in Iraq. La nuova strategia USA inaugurata all'inizio del 2007, consistita nell'invio di un rinforzo al contingente militare operante in Iraq (il cosiddetto "surge"), ha infatti coinciso con un parallelo rilancio dell'iniziativa politico-diplomatica, mirante a coinvolgere l'elemento sunnita della società irachena - emarginato subito dopo l'invasione del 2003 - tenendo però conto delle specificità "tribali" dell'articolazione dei poteri locali in Iraq, non meno determinanti delle grandi divisioni etniche del Paese. Il miglioramento della sicurezza ha consentito di svolgere le elezioni amministrative all'inizio del 2009, nonchè di fissare, dopo estenuanti trattative tra i vari gruppi interessati in merito alla legge elettorale, la data delle elezioni legislative, effettivamente tenutesi il 7 marzo 2010. Tuttavia ripetuti attentati, la cui frequenza ha registrato una preoccupante accelerazione in vista dell'appuntamento elettorale, sono sembrati nei giorni immediatamente precedenti le elezioni riportare il paese al caos del passato: l'affluenza alle urne ha però smentito le speranze di Al Qaeda, superando il 62 per cento (anche se la lentezza dello spoglio, giunto solo il 18 marzo al 90 per cento delle schede, rende ancora incerto l'esito, con un testa a testa tra le formazioni politiche facenti capo al premier Maliki e all'ex Primo ministro Allawi).
    leggi tutto... tema: Iraq
  • Ires e irap
    aggiornato a venerdì, 19 marzo 2010
    Gli interventi sulla fiscalità delle imprese hanno interessato sia la generalità dei contribuenti, sia alcuni settori ed in particolare i settori petrolifero, bancario e assicurativo.
    leggi tutto... tema: Ires e irap
  • Italiani all'estero
    aggiornato a venerdì, 19 marzo 2010
    Dopo la stagione che ha visto l'affermazione a livello costituzionale e legislativo del diritto di voto per i cittadini italiani residenti all'estero, oramai in condizione di eleggere propri rappresentanti anche nel Parlamento nazionale, le tematiche degli italiani all'estero sono stabilmente al centro dell'attenzione parlamentare, come dimostra anche l'esistenza di appositi organismi sia alla Camera che al Senato. Anche grazie a queste sedi, nella corrente Legislatura si è sviluppato un continuo confronto tra Governo e Parlamento sulle generali problematiche del rapporto dell'Italia con le comunità italiane all'estero, in vista di riforme concernenti le strutture consolari e l'articolazione delle politiche di assistenza e del sistema della rappresentanza. 
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  • Iva e altre imposte indirette
    aggiornato a venerdì, 19 marzo 2010
    Gli interventi in materia di imposizione indiretta hanno interessato, in via prevalente, l'imposta sul valore aggiunto e le imposte sulla produzione e sui consumi (accise).
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  • Medio Oriente
    aggiornato a venerdì, 19 marzo 2010
    Nella XVI Legislatura il Parlamento ha continuato a seguire con attenzione costante le questioni relative al conflitto israelo-palestinese, nel contesto più ampio della situazione mediorientale e dei suoi equilibri. Con particolare attenzione sono stati seguiti gli sviluppi e le conseguenze umanitarie dell'operazione militare israeliana a Gaza del gennaio 2009, come anche le prospettive di pace tra israeliani e palestinesi successivamente alla formazione del nuovo governo dello Stato ebraico, che per la verità a tutt'oggi segnano il passo, con il mancato congelamento, tra l'altro, delle colonie ebraiche in Cisgiordania e a Gerusalemme - è di questi giorni una ripresa frammentaria ma significativa delle manifestazioni palestinesi nella Città Vecchia, dopo la riapertura di una sinagoga nel quartiere ebraico - a seguito del quale emergono difficoltà nei rapporti di Tel Aviv con gli USA e la UE. Per quanto riguarda l'azione dell'Italia nella regione, va ricordata la recente visita in Israele del Presidente del Consiglio Berlusconi, accompagnato da una numerosa delegazione di Ministri: la visita - la più importante nelle relazioni bilaterali tra i due Paesi - ha registrato la conferma dei solidi legami di amicizia italo-israeliani, che hanno consentito un ampio scambio di opinioni anche su alcuni punti di divergenza; il Capo dello Stato Giorgio Napolitano effettua in questi giorni per la prima volta una visita ufficiale in Siria, ove negli incontri ufficiali il conflitto in Medio Oriente ha occupato il posto centrale delle discussioni - Napolitano, consapevole delle tante occasioni già perdute, ha richiamato tutte le parti a scelte coraggiose, mettendo da parte vecchie e paralizzanti pregiudiziali.
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